| |
Più
che una mostra, un “racconto” della particolare visione della
vita nel suo continuo divenire, dalle origini ai nostri giorni
che Tiberio Gracco ha fatto attraverso le sue opere.
Nelle opere di Gracco protagonisti sono l’uomo, la vita, il
mistero stesso dell’esistenza e il senso dell’arte:.alla ricerca
di un “essere”, formato dalla materia informe. Da qui parte il
progetto di creare e produrre altri “esseri”che appaiono
attraverso la sua pittura corposi, materici, fortemente
espressive e incisivi.
Si nota nelle sue opere la ricerca di risposte ancestrali
sull’esistenza umana. I colori sono puri, pieni, corposi,
vogliono sottolineare la forza del vivere in un mondo colorato e
primordiale, da cui partono le riflessioni sul nostro vivere
quotidiano.
Quello che Gracco ricerca e ricrea nelle sue opere è un’Io
creativo, originario e originale, acuto e penetrante, che
osserva il mondo e l’uomo per quello che sono.
La figura umana non a caso è il soggetto preferito dall’artista,
è l’essere pensante in lotta con la Natura, di cui è comunque
parte integrante.
Nella produzione più recente vera protagonista diventa la donna,
la “compagna”, centro dell’attenzione di tutte le altre forme,
“uomo” compreso.
Le sue donne sono vibranti di vita, intense e divengono per
l’artista la rappresentazione del mistero divino della
Maternità: accolgono l’uomo e danno vita all’uomo, a tutta
l’Umanità.
E il senso della vita si ritrova proprio in queste donne, che
non sono donne in “posa”, ma donne che guardano e ci guardano,
che ci fissano nella loro bellezza, che ci invitano ad amare, a
vivere ancora più intensamente la totalità della nostra
esistenza
“Non dirmi di smettere”
Mostra antologica di Tiberio Gracco
Sculture e disegni dal 1988 al 2008
Cecilia Collini
|
|